"Un uomo scendeva da Gerusalemme a Gerico e incappò nei briganti che lo spogliarono, lo percossero e poi se ne andarono, lasciandolo mezzo morto. Per caso, un sacerdote scendeva per quella medesima strada e quando lo vide passò oltre dall'altra parte. Anche un levita, giunto in quel luogo, lo vide e passò oltre. Invece un Samaritano, che era in viaggio, passandogli accanto lo vide e n'ebbe compassione. Gli si fece vicino, gli fasciò le ferite, versandovi olio e vino; poi, caricatolo sopra il suo giumento, lo portò a una locanda e si prese cura di lui. Il giorno seguente, estrasse due denari e li diede all'albergatore, dicendo: Abbi cura di lui e ciò che spenderai in più, te lo rifonderò al mio ritorno. Chi di questi tre ti sembra sia stato il prossimo di colui che è incappato nei briganti?». Quegli rispose: «Chi ha avuto compassione di lui». Gesù gli disse: «Va' e anche tu fa' lo stesso»" Luca 10, 25-37
Il testo, redatto con evidente sforzo narrativo per renderlo usufruibile anche a chi di cognome non fa Keynes, Ricardo (David), Edgeworth o Tremonti (a proposito...riuscite a trovare l'intruso?), tratta il tema della globalizzazione e fornisce un valido impianto argomentativo che permette di analizzare a fondo il sistema di sovvenzioni che i paesi industrializzati elargiscono a quelli in via di sviluppo tramite quella che Chang definisce la Unholy Trinity (WTO, l'FMI e Banca Mondiale, per chi avesse dubbi).
I paesi industrializzati, dopo essersi arricchiti salendo la scala del benessere hanno dato un calcio alla scala? Il liberismo è la via per aumentare il benessere di un paese? I paesi industrializzati sono diventati tali grazie al libero mercato? Il Mozambico vivrà un miracolo economico nel 2061?
Non vi dico chi sono i cattivi samaritani... non voglio levarvi la sorpresa, ma sono sicuro che i più perspicaci tra di voi lo avranno già capito... e forse sono anche gli stessi che hanno capito chi è l'intruso di cui sopra... (per chi avesse dubbi consiglio wikipedia...).
Chang Ha-Joon, Cattivi Samaritani (Il mito del libero mercato e l'economia mondiale), Università Bocconi, 2008
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